Coreno Ausonio fu coinvolta duramente nella Seconda guerra mondiale tra settembre 1943 e maggio 1944, diventando un punto chiave della Linea Gustav tedesca, che correva lungo le montagne circostanti (Faito, Ceschito, Feuci, Monte Maio) come attestato dai bollettini di guerra di entrambi gli eserciti.
Già da ottobre 1943 era chiaro che tedeschi avrebbero difeso quell’area fino all’ultimo contro l’avanzata alleata da Salerno: un’ordinanza del comando tedesco impose infatti lo sgombero della popolazione civile dal paese, offrendo anche mezzi di trasporto per il trasferimento a nord di Roma.



